martedì 14 agosto 2018

Ponte morandi

Il ponte Morandi di Genova è crollato. La causa è la mancanza di manutenzione adeguata. Sono morte 43 persone.
La colpa è di Autostrade per l'Italia, il giorno dopo la famiglia Benetton, controllante di Autostrade per L'Italia, festeggiava ad aragoste e champagne il 15 Agosto come se nulla fosse.

mercoledì 9 agosto 2017

Onlus e mafia

Il caso delle ONLUS come Jugend Rettet o Medici senza Frontiere di avere delle connessioni con le mafie estere, che siano casi di immigrazione clandestina, come denunciato per primo da Carmelo Zuccaro, o vendita in nero di cibo o medicinali destinati ai bisognosi, mostra un volto oscuro delle associazioni no-profit.
Le ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) dovrebbero essere delle associazioni benefiche senza scopo di lucro, ma in realtà quando i soldi che maneggiano diventano molti, ecco che si trasformano in aziende normali dove il fine principale è guadagnare.
Lo status di società di aiuto ai bisognosi gli garantisce dalla legge dei canali riservati, di cui possono approfittarsi per eludere la legge.
Ad esempio i barattoli nei bar che chiedono i soldi per bambino, sono falsi, non c'è nessun controllo e i soldi vanno n tasca al proprietario dei barattoli.
Il consiglio con le ONLUS è sempre lo stesso, non dategli soldi ma tempo da dedicargli; lavorate al loro fianco e se vedete qualcosa che non vi sembra corretto, chiedete sempre ad un agente della guardia di finanza.

venerdì 7 luglio 2017

Daniela Poggiani

Ecco l'ennesimo caso di giustizia schizofrenica italiana. Daniela Poggiani, l'infermiera serial killer che neanche lei si ricorda quanti ne ha ammazzati... da ergastolo a donna libera!
E' bastato un processo di appello per cancellare l'omicidio di 90 persone, perchè le prove le hanno trovate solo dell'ultimo omicidio, ma i casi molto sospetti dove lei ha messo mano sono circa 90!
Ma il problema qui non è la Sig.ra Poggiani, che si divertiva a prendere i giro i morti in ospedale, come testimoniano le sue stesse foto:
Il vero problema è il giudice: o il giudice di primo grado ha sbagliato e ha messo in carcere un innocente, o il giudice di secondo grado è stato pagato per liberarla.
In ogni caso uno dei due dovrebbe pagare per l'errore.
Voi che ne pensate?

Addio redditometro, ritorna il lavoro in nero

Il redditometro era uno strumento do controllo dell'agenzia delle entrate faceva un controllo tra le spese e i guadagni delle persone. Se una persona dichiarava di essere un povero senza reddito e comprava auto, case e barche, scattava il controllo.
Grazie a questo sistema il lavoro nero si è ridotto do cento volte in 5 anni! L'evasione é scesa da 200 milioni di euro a 2 milioni!
Visto che funziona, lo stato cosa fa? Elimina questo controllo!
Dall'anno prossimo tutti in nero! Non si paga più le tasse!

mercoledì 2 novembre 2016

Patente a punti per i giudici

Sono ormai 40 anni che assistiamo imponenti a giudizi errati da parte dei giudici. Le sentenze di giudizio sono continuamente ribaltate dal grado di giudizio successivo. Se da un lato abbiamo un sistema garantista che rassicura l'imputato di richiedere un successivo giudizio, se ritiene di essere stato giudicato erroneamente; dall'altro non abbiamo un sistema che eviti errori da parte del giudice. Ancor più grave è che manchi totalmente un meccanismo che eviti il perpetuarsi di cause inutili per 30 anni o più.
Il difetto del sistema giudiziario è insito nella totale impunibilità del giudizio emesso da un giudice.
Un ottimo sistema per poter snellire i procedimenti giudiziari è rappresentato dalla patente a punti per i giudici. Questo sistema garantisce l'esito finale del procedimento in tempi estremamente ridotti.
Il sistema a punti è così strutturato: ogni giudice ha un punteggio di partenza di 10 punti, ogni volta che il loro giudizio è ribaltato dal grado successivo, perdono un punto.  Recuperano 2 punti ogni anno.
Se un giudice arriva a zero, non è più un giudice e deve ricominciare tutto da capo.
Il giudice in questo modo è obbligato a formulare il giudizio che sarà definitivo, non quello che ritiene giusto.
Questo sistema non si basa su presupposti legali, ma solo paragmatici e funzionali del sistema italiano. Benché non sembri perfetto, è l'unico realmente realizzabile.

lunedì 22 agosto 2016

I cani sono animali

L'affetto e l'intelligenza mostrata dagli animali domestici che accompagnano le vite di moltissime famiglie, tende a farci sopravvalutare quello che sono: cioè semplici animali.
Cani, scimmie, delfini, pappagalli, ecc.,  sono tutti animali bellissimi e intelligenti, ma rimangono sempre degli animali che possono spaventarsi e reagire in maniera molto brusca e irrazionale.
Il 16 Agosto un bambino di un anno e mezzo è stato sbranato da due cani di famiglia a Catania.
Questo è solo uno dei tantissimi casi che succedono continuamente, solo per ricordarne alcuni:

  • 28/1/2016: cane riduce a brandelli bambino di due anni in provincia di Como
  • 25/5/2015: bambina di tre anni muore azzannata dal cane di famiglia, in provincia di Pordenone
  • 4/6/2014: uomo di 42 anni sbranato dal proprio cane in provincia di Bologna
  • 8/6/2013: bambino di 17 mesi morto sbranato da due cani in provincia di Siena
  • 16/4/2013: uomo di 47 anni sbranato dal suo cane in provincia di Pavia
  • 15/9/2012: Neonata di due mesi azzannata alla testa da cane provincia di Pistoia
  • 28/2/2012: camionista di 50 anni sbranato da cani provincia di Livorno
I cani sono forniti di zanne e artigli molto pericolosi, quindi una persona di buon senso non dovrebbe mai lasciare giocare un bambino piccolo con essi.
Ricordiamo anche la legge, che se rispettata salverebbe moltissime vite:
  • i cani devono essere sempre tenuti ad un guinzaglio lungo non più di 1,5 metri. Possono essere lasciati liberi senza guinzaglio solo nelle aree recintate per cani, individuabili dagli appositi cartelli.
  • il proprietario deve sempre avere con sè la museruola di sicurezza, per poterla applicare in caso di rischio; come bambini troppo vicini al cane.
  • solo 1 animale può essere trasportato in auto senza l'obbligo di reti o gabbie di separazione; ma il buon senso dovrebbe dirci di installarle anche per un solo animale, soprattutto se andiamo in autostrada o a velocità superiori a 50 km/h.

martedì 26 luglio 2016

Cannabis, le mafie ci riprovano

Come ogni anno si prova a legalizzare la droga cannabis, come già scritto antecedentemente porta notevoli danni ed è stato dimostrato scientificamente che riduce la massa cerebrale. Chi ne fa uso non se ne accorge perchè il cervello si adatta a lavorare con meno massa grigia, ma con un'analisi si può dimostrare il danno da uso prolungato.
Zone del cervello danneggiate dall'uso della cannabis
Lo studio si trova qui: http://www.pnas.org/content/111/47/16913
Un altro studio di  Terrie Moffitt e Avshalom Caspi, psicologi della Duke e del King's College di Londra, dimostra che c'è anche un calo del quoziente intellettivo, qui l'articolo: http://www.moffittcaspi.com/sites/moffittcaspi.com/files/field/publication_uploads/Meier_PNAS_Cannabis_2012Published_0.pdf
In definitiva la legalizzazione è solo una sciocchezza per rendere il popolo solo più stupido.
Inoltre aumentare il livello di droga per uso personale ammesso, significa solo permettere agli spacciatori di smerciare quantitativi più elevati senza rischi; in definitiva si farebbe solo un favore alle mafie.